Ti aspetto
Ti aspetto
come si aspetta il sole alla finestra
come una madre
aspetta la nascita
come si aspetta il vino buono
la rinascita.
E ti aspetto
sulla strada che porta all’infinito
dove non esiste niente
se non le nostre anime
che cercano appiglio
pace, passione, coraggio.
Ti aspetto
come si aspetta una puttana
come si aspetta
che guarisca una ferita
come si aspetta l’alba
per affogare
nel dolce piacere dell’amore
e lì morire
come muoiono gli amanti
abbracciati ed inermi
al fato, al miracolo
che non trova spiegazione.
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Commenti (2)
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Marcella Usai6 dicembre 2025
Il poeta parla di un amore totalizzante, che unisce il sacro e il profano, il desiderio e la spiritualità, il bisogno e la trascendenza. L’attesa dell’altro è la forza che muove il soggetto, la promessa di rinascita ma anche la possibilità di perdersi completamente. Plauso
Pierfrancesco Roberti6 dicembre 2025
lirica meravigliosa immersa in un amore totalizzante che palpita il cuore plauso

