Istante di luce
Antonietta Angela Bianco
979 poesie pubblicate
+ Segui

Nel chiarore che sgorga dall’alba sottile
ho raccolto il tuo nome tra fili di vento,
come un suono che nasce da un gesto gentile
e si posa nel cuore con lieve sgomento.
Tu sei l’acqua che sfiora la riva segreta,
sei la luce che filtra tra il verde dei sogni,
quando t’incontro la notte diventa cometa
e i silenzi si sciolgono, limpidi e pronti.
Nel mio petto dimora una stanza di mare
dove il tempo riposa e dimentica il peso,
ogni onda che torna mi insegna a sperare,
ogni voce del cielo mi porta al tuo viso.
Il tuo passo è un sentiero di foglie dorate,
una danza che avvolge la mia solitudine
e nell’ombra che sfuma le ore incantate
sento vivere il lume della tua consuetudine.
Se ti perdo, il mio volo s’inceppa nel cielo,
come un petalo stanco che cerca radici
ma se resti, si allarga e s’innalza il mio velo
e la vita riprende i suoi cerchi felici.
Così, amore, ti porto nel sangue e nel fiato,
come un canto che cresce e mai si consuma,
sei l’istante che brilla e non teme il passato,
sei la stella che veglia la mia ultima bruma.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti11 dicembre 2025
bella lirica bellissime figure poetiche che emozionano e coinvolgono complimenti

