Ribellione pura
Non seguo voci vuote né sottomesse,
né i canti di un potere inginocchiato;
cammino contro il buio avvelenato
che spegne ciò che resta nelle essenze.
.
La notte erge le sue false promesse,
predica un vangelo deformato
che tesse menzogne in ogni fiato
e inghiotte lentamente le certezze.
.
Avanza l’ignoranza, fiera oscura,
con artigli di silenzio che ci stringe,
assetata di strapparci ogni altura.
.
Ma nel mio petto arde un’altra mura:
un fuoco antico, libero, che spinge
contro le catene che la notte cura.
.
E se l’ombra reclama il suo mandato,
io alzerò la mia ribellione pura:
la voce che scompiglia ogni paura,
il verso che si spezza nel peccato.
.
Tremi l’aria, tremi ciò che è fissato,
la nebbia che sostiene la struttura;
senta il mio poema la frattura
del colpo che risorge dal creato.
.
Non è ira: è un svegliarsi a carne viva,
è il grido che ritorna dalla brama,
è l’anima che il silenzio non impriva.
.
Se il mondo tace, io sarò esplosiva:
un lampo che squarcia tutta la trama,
la fiamma insorta che mai si disama.
.
REBELDE DESMESURA
.
No sigo voces huecas ni sometidas,
ni rezos de un poder que se arrodilla;
camino contra el ruido que mancilla
la luz que aún vibra en almas encendidas.
.
La noche erige sombras aprendidas,
dictando su evangelio que cosquilla
mentiras en la piel, mientras destila
venenos que devoran nuestras vidas.
.
Avanza la ignorancia, oscura fiera,
con garras de silencio que constriñe,
hambrienta de arrancarnos la escalera.
.
Pero en mi pecho arde otra frontera:
un fuego antiguo, indómito, que ruñe
las cadenas del mundo cuando impera.
.
Y si la sombra insiste en su mandato,
yo alzaré mi rebelde desmesura:
la voz que rompe pactos de locura,
el verso que se vuelve audaz impacto.
.
Que tiemble el aire, tiemble el aparato
que amarra con su niebla la estructura;
que sienta mi poema la fisura
del golpe audaz que nace del insomnio ingrato.
.
No es ira: es despertar en carne viva,
es grito que en la sangre se derrama,
es alma que el silencio no cautiva.
.
Si el mundo calla, yo seré explosiva:
relámpago que alumbra en plena trama,
la llama insurrecta que jamás se apaga.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!