Eri gaia
Che mi rimane di te
in un pugno solo polvere.
Vera dove sono
quei giorni di te gaia
spensierata e tanto amata,
vago contro un buio sconosciuto
tra il fruscio del vento
e il rumore di una foglia,
dove un silenzio
rimbomba nella mente
socchiudo gli occhi
e la tua immagine
mi trafigge come un chiodo
attraversa il mio cuore,
quando apro la mano
e mi voli via
e di te nemmeno la polvere
solo il ricordo di averti amata.
©
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