Riflessioni
21 dicembre 2025
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Con gli occhi ti vedo

Nell’angolo della via
dove le luci non arrivano
ti nascondi agli occhi indiscreti,
non tendi la mano
tantomeno implori aiuti
resti lì seduto per terra
mentre tutti passano oltre
persi come sono nei loro pensieri
Ai margini della vita
resti appeso in quel limbo
che fa di te un invisibile
agli occhi di chi
macina passi nell’indifferenza,
eppure, io con gli occhi ti vedo
Resti impassibile al mio sguardo
quasi a volere scomparire
nell’ombra del cono di luce,
l’anima mia ora sospira
e mentre mi avvicino alzi le mani
quasi a proteggerti da me
Forse è tanta la sofferenza che ti pervade
in questo giorno di fine dicembre
un dolore che ti è cresciuto dentro
nella solitudine del tempo
creduto prima giusto
e poi così impuro da vivere...
Con gli occhi ti vedo, io ti vedo
e avanzo verso te, con fare bonario
no non è la casualità che mi porta a te
il mio stato d’animo mi differenzia
da chi stoltamente
continua nei suoi passi
verso l’ignoto cammino, alla ricerca
di un’umanità pensata a loro favore
ma che si è perduta nel loro cuore
se non comprendono la ragione
del tanto camminare verso il vuoto
Arrivo da te, che ancora
ti proteggi il volto
forse per nasconderlo ai miei occhi
che ora si perdono in te,
occhi negli occhi cuore e anima
su altrettanto vissuto
e poi: ciao come stai?
basta un semplice saluto a illuminarti
quel viso, che scarno
ora alzi verso me
Posso esserti di aiuto
fare qualcosa per te
non hai che da chiedermi, per piacere
non allontanarmi da te
non potrei sopportarlo
anche io sai, ero come te
perduto nei bordi di una via
da solo senza nessuno
finché una voce gentile mi fece dono
del regalo più grande di sé,
e alzandomi dal mio destino
con calma e decisione
mi donò la sua stretta d’amore
Con gli occhi ora mi vedi
e mi scruti dentro
sento il tuo sguardo
perforare le mie difese
e giungermi all’anima,
in quel crogiolo di fede e amore
che da tempo tengo nascoste
come fossero il bene più prezioso di me,
e che ora sono pronto a donarti
Poi tu, alzandoti piano, vieni verso di me
calma è la tua voce, come fosse
una flebile brezza di vento gentile
gli occhi tuoi si misurano nei miei
e: abbracciami! solo questo ti chiedo...
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