Una giornata difficile
Pierfrancesco Roberti
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Silenziate l’ira funesta delle mie medicine.
orge di luce che calmate il pesante sisma che palpita la mia anima...
Si ho paura dei tremiti acerbi che rotolano nel silenzio.
mi sento un fiore spezzato con i petali che volano nel vento dell’aurora.
Voglio che il rumore dei rimproveri taccia e che avanzino i miei occhi.
il silenzio della strada deve dormire nel battito del sole.
Sento il nome del coraggio sdraiato sulla lettiga di un ospedale
palpito d’un essere alimentato da una flebo di malinconia
Verso di parole taciute dalla calma dell’infinito
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Condivido il tuo dolore (Marcella Usai)
Poesia molto profonda e condivisa. Un caro saluto (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (2)
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Marcella Usai21 dicembre 2025
È un dolore raccontato piano, senza rumore. Le immagini sono fragili e vere, come chi ha paura ma continua a sentire. Si percepisce stanchezza, ma anche un filo di coraggio che non si spezza. È una poesia che non chiede risposte, chiede solo di essere tenuta nel cuore. Condivido con un abbraccio
Antonietta Angela Bianco21 dicembre 2025
Una poesia intensa e dolorosamente autentica, che dà voce alla fragilità interiore e alla lotta silenziosa contro la sofferenza. Le immagini del corpo ferito e dell’anima in tremito si intrecciano a un desiderio profondo di quiete e luce, trasformando il dolore in una ricerca poetica di coraggio e senso. Emerge una forte sensibilità.


