Il bambino della pace
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Parole intense, grazie per averle condivise. (Franco Scarpa)
Purtroppo per un malfunzionamento del sito hocopi (Giovanni Ghione)
Purtroppo per un malfunzionamento del sito hocopi (Giovanni Ghione)
Purtroppo per un malfunzionamento del sito hocopi (Giovanni Ghione)
Purtroppo per un malfunzionamento del sito hocopi (Giovanni Ghione)
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Poesia intensa che contrappone con forza l’innocenza del Natale e del “bambino della pace” alla brutalità della guerra. Il linguaggio diretto e simbolico denuncia l’egoismo dei potenti e affida alla parola, all’amore e alla cultura il compito di disarmare l’odio. Congratulazioni.
La poesia mette in dialogo la nascita di Gesù con la devastazione delle guerre contemporanee, creando un forte contrasto tra innocenza e distruzione. Le immagini di luce e creatività si oppongono a quelle di macerie e violenza, denunciando l’egoismo dei potenti. Il finale è un appello a trasformare gli strumenti di morte in parole di pace.
Sempre insuperabile il tuo amore e la tua passione per la vita e la Pace. meravigliosi versi che superano l’odio e la guerra, li frantuma e li polverizza. Complimenti, poeta. .
È un pianto che prega. Un Natale ferito, dove il sorriso di un bambino illumina macerie e colpe. La tua poesia mette il cuore nudo davanti alla guerra e chiede l’impossibile: che l’amore disarmi il mondo. Fa male, ma resta. Come la speranza. Complimenti caro poeta




