L’alfabeto segreto della luce
Antonietta Angela Bianco
978 poesie pubblicate
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Si narrava che le sue mani accendessero l’alba,
che ogni gesto, anche il più timido, si trasformasse
in una vela tesa al vento del possibile
e che i sogni, toccandola, trovassero rotta.
Si diceva che il suo passo sfiorasse la terra
come una parola pronunciata a mezza voce,
capace di mutare in giardino ogni crepa
e in promessa ogni frammento d’ombra.
Si mormorava che il suo sorriso fosse una cometa,
arrivata da un altrove che non conosce tempo
e che il cuore di chi l’ascoltava imparasse
la gioia lieve delle mete irraggiungibili.
Si raccontava che il suo amore fosse mare chiaro,
capace di reggere il cielo come un’antica coppa
e che chi lo sfiorava restasse sospeso
sul filo d’acqua tra timore e eternità.
Si tramandava infine che il mondo intero,
pur ignorando il suo nome fatto di luce,
potesse un istante respirare più forte
al ricordo invisibile del suo abbraccio.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ricerca sull’enigma luce! (Giovanni Ghione)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti29 dicembre 2025
bellissima lirica con figure poetiche e sensoriali emozionanti complimenti poetessa
Giovanni Ghione29 dicembre 2025
Realismo poetico, in questo alfabeto segreto, che vive in poesia, (la luce fa parte della Fede) ma è comunque un mistero fatto di racconti di si dice di immagini! Complimenti Poetessa!


