Poesia comunione di grazia
Pierfrancesco Roberti
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Oh poesia che spezzi il tuo pane sull’altare della luce.
filo dell’amore che accendi la goccia del silenzio.
Atto di pace che piangi la carezza delle soffici nuvole
ostinato fedele che sorridi al libro della vita.
Matite spuntate che scarabocchiate il misterioso alfabeto degli angeli
dolcissimo verso tu che sorseggi il vino dei giusti.
Urlo le lacrime sottili di una parola che nasce dal grembo di una donna.
Verso di un’ostia consacrata d’amore
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto... (Marcella Usai)
Un caro saluto... (Marcella Usai)
Apprezzata molto. Un caro saluto (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (2)
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Marcella Usai30 dicembre 2025
È una poesia intensa e spirituale. Usa immagini sacre e quotidiane per dire che la parola poetica nasce dall’amore, dal silenzio e dal dolore umano, diventando dono, comunione e atto di pace. Molto bella.
Antonietta Angela Bianco30 dicembre 2025
Poesia di forte intensità in cui la parola poetica si fa rito eucaristico. Pane, vino, ostia e luce trasformano il verso in atto di comunione. Il linguaggio, intenso e visionario, unisce mistica e corporeità, facendo della poesia un gesto di pace, fedeltà e nascita, dove la parola è dono, preghiera e grazia. Molto bella. Complimenti.


