"Mille dolori"
Stefano Drakul Canepa
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Non saremo
come cielo e terra
avrai il tuo riparo
solo fra i sogni
e la culla delle stelle
avrà cento occhi
per guardare il buio
e i cuori del mondo.
Non avremo
altra luce e oscurità
se non all’alba
quando il sole rimpiange
le lune dei morti
e il loro canto crudele
tessuto sulle nuvole
e sulla pelle arrossata
da mille dolori.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti31 dicembre 2025
caro autore scrivi l’epopea dell’oscurità e delle prime albe e del dolore emozionante complimenti

