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Impressioni 19 gennaio 2026 · lettura 1 min · 125 letture

Nella mia malattia un soffio di poesia

Pierfrancesco Roberti 1106 poesie pubblicate
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lo specchio dell’infinito riflette le atrocità delle paure ed è subito notte. trema il mio corpo di silenzio nudo di versi. sento il dolore stonare la bellezza degli occhi. la paura mi colpisce duramente nelle lacrime delle medicine. mi sento vicino alla fatica di pensare al giorno che passa si ci sono i versi che rompono la stanchezza della malattia la scritta parola della sera incastona IL deserto nel tremito del vento respiro l’ombra che nasce dai raggi del sole. foglio che resiste all’oblio della mia memoria fulgida stella che respira ja luce del silenzio nella mia malattia soffia il verso del tramonto
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Pierfrancesco Roberti
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bella e apprezzata. (Alberto De Matteis)

Bei versi caro Pierfrancesco (Marcella Usai)

Forti emozioni in un caro saluto! (Giovanni Ghione)

Poesia molto profonda e tanto apprezzata. (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (4)

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Alberto De Matteis19 gennaio 2026

Un testo poetico toccante ed avvolgente, carico di poesia, di quella poesia capace di lenire ogni dolore ed ogni sofferenza del corpo e dell’anima.

Marcella Usai19 gennaio 2026

Componimento intenso e doloroso, dove la paura e la malattia convivono con il bisogno di bellezza. I versi trasformano la sofferenza in immagini poetiche, e la scrittura diventa un modo per resistere, respirare e non perdere la luce, anche nel buio.

Giovanni Ghione19 gennaio 2026

“Respiro l’ombra che nasce dai raggi del sole” magica impressione della malattia che naviga tra speranza e tormento. Complimenti!

Poesia intima e potente. Hai preso il peso della malattia, le sue ombre e le sue paure, e le hai trasformate in un soffio di versi che respira luce anche nel buio più fitto. Quel “soffio di poesia” nel tremito del corpo, quel foglio che resiste all’oblio, è un atto di resistenza bellissimo e commovente. Mi ha toccato profondamente: Bravo poeta