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Natura 28 gennaio 2026 · lettura 2 min · 85 letture

Scarpetta Divina

Saverio Chiti 2086 poesie pubblicate
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Ancora bagnato dalla nebbia sull’ombrosa vetta s’affaccia sull’erta della cima il piccolo fiore di Venere, così tanto prezioso alla natura. Come ogni mattina inizia così la sua avventura nel districarsi dalla foschia, poggiando la corolla sul suo stelo alla ricerca del calore di un bacio che il sole all’alba gli dona. Cosi com’ebbe in dono il nome della Pia Maria, pianella della Madonna qualcuno così lo chiama a causa della sua forma, fior tanto raro da destar meraviglia. All’aria rarefatta del giorno or s’asciuga, aspettando i mesi più caldi quando del suo splendore colorerà il monte. Dall’alto un aquila scende a fargli omaggio in un connubio di regine, che madre natura ha creato per sé. Se non t’avessi visto là sull’orlo del precipizio dove come una vera scarpetta facevi presa al suolo per restare aggrappata alla vita, non ne avrei capito il senso... Pianella di Madonna è quel che rappresenti nel contrasto col cielo che s’illumina di Divino al suo ammirarti, così come anch’io faccio ogni volta che t’incontro.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

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Commenti (2)

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Pierfrancesco Roberti28 gennaio 2026

bellissima lirica con figure poetiche emozionanti plauso

Marcella Usai28 gennaio 2026

La poesia colpisce per la sua delicatezza e per l’attenzione ai dettagli della natura. Il fiore, piccolo e fragile, diventa simbolo di bellezza, resistenza e meraviglia, mentre l’autore riesce a trasmettere un senso di sacralità e di rispetto verso la vita. L’uso di immagini come la nebbia, il sole e l’aquila crea un’atmosfera quasi magica, rendendo il legame tra uomo, natura e divino molto intenso. È una lettura che invita alla contemplazione e alla gratitudine per le cose semplici ma preziose.