154 lettori online · 361.526 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 9 febbraio 2026 · lettura 1 min · 127 letture

Solo numeri

Saverio Chiti 2086 poesie pubblicate
+ Segui
Uno, due, tre lievi rintocchi di campane mute quattro, cinque, sei passi verso la porta di una cantina socchiusa sette, otto, nove gocce di pioggia che dalle fronde cadono giù dieci, undici, dodici chicchi di grano in una mano affamata tredici, quattordici, quindici petali di rose poggiati sul viale dell’addio sedici, diciassette, diciotto sassolini contro il vetro di una finestra inaccessibile alla vita diciannove, venti, ventuno lacrime amare nascoste nel buio di noi ventidue, ventitré, ventiquattro battiti del mio cuore al ritmo del tuo respiro venticinque, ventisei, ventisette anni qui rinchiuso dove la vita non è vita ventotto, ventinove, trenta le stagioni donate a te che non riesci a contarle come tua... sono solo numeri trascritti e copiati in me come fossero concetti astratti e non più certa condivisione.
♥ 1 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Un affettuoso saluto (Marcella Usai)

Versi molto profondi. Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti9 febbraio 2026

bella lirica con figure poetiche emotive e sensoriali che arrivano al cuore plauso

Marcella Usai10 febbraio 2026

Questa bellissima poesia di Saverio Chiti mi colpisce subito per il modo in cui usa i numeri. Non sono solo conteggi: diventano quasi un ritmo, un battito, che scandisce il tempo e la memoria. Ogni trio di numeri porta con sé immagini piccole ma potenti: le gocce di pioggia, i petali di rose, i sassolini contro il vetro… sono cose semplici, quotidiane, ma che parlano di emozioni profonde, di nostalgia, di perdita. Mi ha emozionato.

Ausilia Giordano10 febbraio 2026

Struttura in terzine, chiudente in due quartine finali. Versi sillabati dal quinario agli endecasillabi. Il ritmo cadenzato dei numeri consecutivi segnano nell’anima del poeta l’algoritmo della vita, come indicatori di emozioni vissute e ripiegate sullo spirito dello stesso poeta, quasi a ricordare la gioia e il dolore nell’osservazione degli eventi della natura e nelle disillusioni della vita. Complimenti al poeta.