L’universale Delirio

sono nato a Vercelli una città adorabile artisticamente come del resto tutto il nostro bel paese . Dopo un interruzione durata parecchi anni per vari motivi ho ripreso A scrivere ad apprezzare la Poesia un dono che non tutti possono avere. Non sono un poeta ma a me piace scrivere quello che chiamo i miei pensieri.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto... (Marcella Usai)
Versi molto profondi. Elogio. (Ausilia Giordano)
Commenti (3)
bellissima poesia molto sentita ed emozionante plauso
Una poesia intensa e visionaria, che oscilla tra radici e infinito. Il rifiuto del tempo e l’abbraccio del vuoto esprimono una ribellione profonda ma anche una ricerca autentica di verità. Il finale è il cuore del testo: l’immaginazione come unica realtà possibile. Potente, mistica, carnale. Bellissima!!
Testo strutturato in diversificate forme di strofe e con ritmo libero. Il titolo fa pensare alla tragedia della passione della coscienza umana, mentre la versificazione mostra uno spirito profondo, che con piena coscienza medita e si impegna nella ricerca del rapporto tra l’umanità e l’immenso. Ogni poeta ha il dovere e il diritto di servirsi della propria mente e fantasia (l’immaginario) per scrutare mondi dentro e fuori di sé, cercando risposte alle proprie domande. Eppure - dice il poeta - Dio ha posto i suoi limiti all’intelligenza umana, donando agli uomini il potere dell’immaginazione, con il quale poter vagare nell’universo. Ed è proprio questa la grande libertà e prerogativa dei poeti. Complimenti al poeta.



