In una giornata di pioggia
Un canto di pioggia/vien giù e si rafferma
a freddar la terra inferma,
sosta in pozza malferma
La sfiora il sibillino vento,
che s’inerpica fra fusti alterni,
danzando fra secchi rami,
d’umidità impregnati
Dippoi nube s’arresta,
che già Sol s’attesta
in lungimirante luce
E’l bacio che non ho
eppur arriva,
s’anco sol sogno resta
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima!! Un caro saluto. (Marcella Usai)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano20 febbraio 2026
Il testo appare come la descrizione di un sogno in periodo invernale. Pioggia che scende fitta a bagnar la già infreddolita terra, formando pozzanghere in moto per il vento che aleggia sull’acqua, e passa tra i rami degli alberi bagnati di pioggia. Infin la pioggia s’arresta e il sole tutto riscalda e illumina. E il "bacio " arriva dai raggi del sole. Complimenti al poeta.
