Al fiorire delle camelie
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un affettuoso saluto (Marcella Usai)
condoglianze di cuore caro poeta (Stefana Pieretti)
Condoglianze vivissime e un abbraccio. (Ausilia Giordano)
L’amore del Signore ti dia consolazione e forza. (Ausilia Giordano)
ti sono vicina e ti capisco caro Giovanni (carla composto)
Mi dispiace tanto. Le mie sentite condoglianze e (Antonietta Angela Bianco)
un forte abbraccio ❤️🥰🙏 (Antonietta Angela Bianco)
Sentite condoglianze. Certamente Lei (Alberto De Matteis)
da lassù ti guida e ti protegge. (Alberto De Matteis)
Un fraterno abbraccio. (Alberto De Matteis)
Commenti (7)
mi piace tanto il tuo verseggiare musicale è triste ma è accompagnato da frammenti veri di vita arriva al cuore del lettore plauso
È una poesia molto toccante e sincera. Si sente tutto il dolore per la perdita, ma anche l’amore profondo di una vita condivisa. È dolce e struggente allo stesso tempo, perché unisce la tristezza dell’addio alla speranza di ritrovarsi ancora. 💔 Bellissimi versi
una struggente dedica alla cara amata moglie si sente il cuore del poeta che soffre tra i versi sembra di vedere una lacrima. elogi di cuore
"La tua nima mi pulsa ..." Dolcissima e dolora lirica con il colore dell’amore profondo e sincero, che vivrà anche dopo la dipartita. La mano è fredda, ma parla lo spirito, che resta a consolare il cuore del poeta. Non ci sono paragoni nel dolore. Complimenti al poeta.
struggente e bella scritta con la penna del cuore tanto dolore ma tanto amore elogio sincero
Questi versi sono una testimonianza di dolore e amore profondo, di una delicatezza estrema. È composto e commovente, dove la solitudine del momento (condivisa solo con la gatta Milù) si intreccia al ricordo di una vita intera passata insieme. Colpisce il contrasto tra il gelo della perdita e il calore di un’anima che continua a "pulsare nel cuore", trasformando l’addio in una promessa di ritrovarsi. Una dedica piena di dignità e di una tenerezza infinita per la sua Maria Rina.
Con il cuore in gola leggo ora la struggente poesia "Al fiorire delle camelie" di Giovanni Ghione. C’è, nelle parole dolci e delicate, un grande dolore per l’irreparabile perdita, ma anche l’immenso amore di Giovanni per la propria moglie, compagna di una vita, venuta a mancare all’improvviso. Ed ora, rimasto solo, ha, davanti a sé, lo sguardo attonito di milù, la gatta che Lei amava tanto. È vero, quella fredda mano non dà più calore, ma la Sua anima pulsa all’unisono con il cuore del Suo poeta. Una lirica emozionante e coinvolgente, che fa riflettere sulla caducità e fragilità della nostra esistenza. Una vera e sincera partecipazione al dolore del nostro poeta Ghione.







