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Impressioni 22 marzo 2026 · lettura 1 min · 47 letture

Camminando nella foresta

Berta Biagini 4774 poesie pubblicate
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Un bosco che non riesce a stare zitto ove fronde fluttuano come a chiedere sostegno un sentire che travolge ogni volta che situazioni si confondono nell’esplicare quel minimo per non rimanere inerte modo d’essere che non si addice nello svolgimento di un sistema che non essendo gradito non trova dove appoggiarsi per non influire negativamente agli occhi di chi non comprende come sia possibile assistere a quella richiesta di aiuto unica nel suo essere lasciando in sospeso qualsiasi mossa che potrebbe subentrare onde chiudere il cerchio termine da far valere senza se e senza ma.
#Vita
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (2)

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Marcella Usai22 marzo 2026

I versi della poetessa descrivono un disagio profondo e un’ipersensibilità che fatica a trovare spazio nel mondo frenetico di oggi. Il "bosco che non sta zitto" rappresenta un tumulto interiore che cerca ascolto, ma si scontra con un sistema esterno rigido e poco empatico. Emerge il ritratto di un’anima vulnerabile che, per non risultare "scomoda" o incompresa, sceglie la sospensione e il silenzio. È l’eterna lotta tra il bisogno di aiuto e la necessità di proteggersi dal giudizio di chi non sa guardare oltre la superficie. Sentita e condivisa

bellissima lirica il contrasto tra l’ipersensibilità ed il mondo d’oggi mi emozioni plauso