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Spirituali 4 aprile 2026 · lettura 1 min · 50 letture

La Croce, una Croce

Saverio Chiti 2049 poesie pubblicate
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Seduto qui, sotto la croce non ho la forza nemmeno di alzare lo sguardo verso di te che dalla Croce mi guardi in bonario segno di sfida no non posso accogliere in me il tuo sguardo, è troppo e mi fa male vederti così, il corpo tuo così martoriato e io che discerno se questo o quello sia mio peccato eppure in me tu vivi in ogni giorno della mia vita ne percepisco l’essenza ma mi nascondo a te e come fossi dura pietra a volte ti disconosco... In ginocchio da te descrivo i miei peccati solo a te, d’altri non mi fido e non c’è bisogno di pentirmi già dentro me, ogni volta ne sento il peso io qui, nel silenzio di una chiesa e tu lassù al freddo della mia incoerenza sono figlio di quel tempo che dimentica troppo presto, eppure tu, sei la mia Croce che ogni giorno sento su di me nel peso di quella Croce ch’è vita, la Croce, una Croce che m’assomiglia...
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Un affettuoso saluto (Marcella Usai)

Commenti (3)

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Alma Gjini4 aprile 2026

È una preghiera nuda e inquieta, in cui il rapporto con Cristo si fa confronto doloroso e sincero. Il poeta si sente fragile, diviso tra il riconoscere quella presenza dentro di sé e il sottrarsi al suo sguardo, troppo vero per non ferire. La Croce diventa specchio: non solo simbolo di fede, ma peso quotidiano e umano, in cui si riflette tutta l’incoerenza e la verità dell’essere. Molto profonda

Marcella Usai4 aprile 2026

Caro poeta Saverio Chiti, in questi versi si sente tutta la tua verità di uomo che non nasconde le fragilità, combattuto come tutti noi ma tremendamente sincero davanti a Dio. Un abbraccio

Ausilia Giordano4 aprile 2026

Versi confidenziali, una conversazione a tu per tu con l’amico più Vero, colui che sa ascoltare e capire prima di avviar il poeta il discorso. Nell’umiltà della profondità dell’anima, il rapporto uomo- Dio si rivela, là dove è stretta unità d’Amore e di cammino insieme. Davanti alla Croce, il poeta si pone in confidenza e in fiducia: "Solo a te" e in ascolto delle risposte sante che il proprio spirito può cogliere ed abbracciare. Elogio al poeta.