Il Grido nel Grembo dell’Origine

sono nato a Vercelli una città adorabile artisticamente come del resto tutto il nostro bel paese . Dopo un interruzione durata parecchi anni per vari motivi ho ripreso A scrivere ad apprezzare la Poesia un dono che non tutti possono avere. Non sono un poeta ma a me piace scrivere quello che chiamo i miei pensieri.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto Daniele (Antonietta Angela Bianco)
Un affettuoso saluto (Marcella Usai)
Commenti (3)
Questo componimento è una preghiera sofferta e cruda che intreccia il dolore umano alla passione di Cristo. Il testo esplora l’angoscia interiore e il peso del peccato, denunciando l’orrore della guerra e il silenzio indifferente del mondo. Si chiude con un’invocazione disperata affinché il sacrificio divino non abbandoni l’uomo nell’ombra, cercando nel fango una possibilità di perdono. Congratulazioni, è bellissima.
Hai scritto qualcosa di molto potente. Si sente che non stai parlando solo di Cristo, ma anche di te, della fatica di portare dentro il dolore, il silenzio e il senso di colpa. Le immagini sono forti e sincere, soprattutto quando trasformi la sofferenza in qualcosa di interiore e attuale. Quel finale, con il perdono che non urla ma piange, arriva dritto. C’è verità in quello che scrivi. Un grande plauso
questa poesia caro Daniele è un sacrificio del dolore ed una croce fonte del silenzio bellissima la chiusa emozioni e brividi. tocchi il cuore complimenti



