Oscurità
Se d’animo non trovo successo,
allor eccedo in eccesso,
non in probo mi ritrovo
in me stesso
Ma scaricar debbo
tal accidiosi tormenti
e bontà divina
mi ponga man lo stesso
In tal speranza ancor credo,
anco s’ancor non mi ben ravvedo
in tal simil contesto
Oh lasso, in abbandono mi sento
ed ingiusta ombra mi si pone,
ma tal è in me, anche se m’è in dispetto
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Ausilia Giordano7 giugno 2026
Strutturato in due quartine e in terzine, denota malinconia e tristezza di un animo che vive inquietudine. Soluzione migliore è affidarsi alla Misericordia di Dio, unica ragione di speranza. Complimenti al poeta.
