E ora, che siamo
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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Questa poesia di Saverio Chiti è un’opera intima che descrive la riscoperta di sé e la conquista della pace interiore. L’autore inizia con un ritorno alla memoria, invitando a ricordare il passato con una nuova maturità e maggiore chiarezza. Attraverso immagini naturali evocative, come il vento, il rumore del mare e la luce tra gli alberi, il testo accompagna il lettore in un percorso di progressiva pacificazione con il proprio vissuto. Il componimento si chiude con un messaggio di speranza: la felicità non è un traguardo statico, ma un cammino continuo da percorrere giorno dopo giorno nella vita. Plauso caro poeta
La Riflessione e l’introspezione sanno ben camminare insieme, interagendo al meglio per riportare regolarità e serenità ladd0ve viveva confusione e sofferenza. I versi informano il lettore di un percorso di ricerca interiore e di buoni risultati, che hanno ridato l’appropriato senso di serenità al poeta. Complimenti.


