L’oltre del confine

Docente in pensione dal 2018. Nata a Escalaplano, abita a Cagliari. Ha la passione per la poesia e scrive dal 2021. Ha pubblicato, fino a oggi, 5 raccolte di poesie: Echi di vita Edit. Ctl Livorno; Paesaggi dell’anima, emozionando la vita Edit. Montag; Petali di emozioni Gruppo editoriale Noiqui; Germogli di poesia Ed
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Su questo argomento ho letto molti versi e, forse, tra tanti, mi mancano quelli che come i tuoi mi portano ad odiare qualsiasi confine che sottolinei differenze tra i popoli di questa meravigliora terra che non sa d’averne. Accoglienza è un termine di cui si è perso il reale significato. Oggi viene usato per offendere o per sfruttare. La tua lirica gli ha ridato il giusto valore e significato. «Nessuno nasce odiando un’altra persona per il colore della sua pelle, per le sue origini o per la sua religione. Le persone imparano a odiare e, se possono imparare a odiare, possono essere educate ad amare.» Leggendo i tuoi versi immagino Mandela seduto dietro una vecchia scrivania a scriverli. Grazie.

