Sera d’estate, la luna quasi piena
Sera d’estate, la luna quasi piena
guarda il mare vestito d’inverno,
che urla perché vorrebbe star solo,
come d’inverno, quando a fargli compagnia
sono i gabbiani sulla riva
e un solitario pescatore,
che getta l’amo
convinto di pescare
i miei pensieri nella schiuma.
A largo, qualche barca
galleggia nel vuoto,
come un acrobata sul filo,
che danza senza muovere un passo.
Una musica assordante
batte il ritmo di questa estate
che sa di mare e di nebbia
ma quella musica proprio al mare
non appartiene.
E l’unica certezza
in questo tempo senza bussola
una stella che brilla
nel nero di un pozzo
che nessuna notte spegne.
©
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