Giorni nuovi
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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Se ora a me si apprestano
un tempo e uno spazio dilazionati
dal salto in traiettorie non frenetiche
quale che sia la soglia,
– con un refolo di nostalgia
dentro al cuore che umanizza ogni clessidra –
mi accompagna il sapere un paesaggio non esplorato
un nuovo ciclo che nasce con me
come un’alba improvvisa dietro un cardine.
Un’alba intensa, un’alba tenue,
s’inventa mai un diario futuro?
Ma il bianco dei fogli
che ora appare lontano dalla misura interiore
m’insegna – così come ho insegnato
a mille e mille, a innumerevoli
volti in me speranzosi –
che la realtà si scrive e si riscrive
goccia a goccia d’inchiostro.
Che sogni e passioni
sono penne mai in quiescenza.
E su quel bianco potrò ridisegnare me stessa
con un riparo di affetti all’intemperanza
di ogni granello di sabbia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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