Qualcosa dovrà pur esserci

Cosa se ne fa Dio di me?
Uomini migliori sorridono in cielo,
sempre che ci sia quel luogo.
Qualcosa dovrà pur esserci.
Forse il sorriso di mia madre,
magari del buon vino rosso,
un soffio vitale che curi le paure,
la libertà senza giudizio,
l’infinito di un amore sincero,
tanta bellezza da contemplare,
una vita nuova solo da vivere.
Qualcosa dovrà pur esserci.
Magari il mio niente al vento,
con frammenti d’anima sparsi
come parole d’una poesia assurda.
Abbandonato al dolce miele dei sogni
in un Universo fatto su misura
pronto a rinnovarmi nell’infinita distesa
dei silenzi dell’Anima...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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