La sola strada
Al mio tocco
ogni cosa si sfalda
come roccia
al passare dei millenni.
Tra
le mie mani
non solo la polvere di ciò che fu
giacché
gli attimi mi inseguono
come a volermi anticipare.
Strappandomi
la terra sotto i piedi.
L’odore acre
di un mondo di macerie
impregna
l’aria stessa che respiro.
Ma qualcosa
in me
la desolazione contempla
come fosse
il cielo limpido dopo una tempesta.
Vene di zaffiro e ametista
baluginano
qua e là
nell’incertezza di pensieri abusati.
Come ad indicare
una strada:
la sola.
Da una parte
la devastazione del consueto
dall’altra
l’inebriante follia
del Rinnegato.
©
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