Caro il mio uomo
Peppe Cassese
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Caro il mio uomo
si specchia nel suo mare di Narciso
e vede solo azzurro dentro sé
nella certezza vana che sia il re
che offre solo ai ciechi il paradiso.
Caro il mio uomo
l’Adamo delle sette e mezzo in punto
ha dato al suo piacere un vecchio taglio
e visto che vitupera lo sbaglio
lo trova nello stomaco lo spunto.
Caro il mio uomo
se Eva ha fatto interamente un guaio
il resto con l’arsura non si accende
e dato che col maschio non si intende
o prima o poi indosserà il suo saio.
Caro il mio uomo
in un sol modo puoi tu stare avanti
al netto della tara in faccia al vento
ma dato che sei il nano del lamento
al lordo puoi imbrogliare i finti santi.
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