T’avvisai
Saverio Chiti
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Dissero d’averti sconfitto
ed era giunto il momento
di cambiare, finita era la cura
e non serviva più nascondersi
a quella paura che mi opprimeva
al nascer del nuovo giorno
Nella notte, ben prima dell’alba
sentivo in me quell’ansia
farsi spazio in cuor mio,
ti temevo prima, e ti temo ancora
nulla ora è cambiato in me,
se non il fatto d’avere avuto ragione...
T’avvisai, disse la mia coscienza
forse era davvero presto,
il fato poi ha fatto il resto,
ora che tutto è come fosse inizio
non riesco che a pensare
alla stolta bugia d’averti vinto.
Al mattino mi sveglio
consapevole d’averti di nuovo
accanto, in colpevole compagnia
in questo mio viaggio in te
e nella patologia che tutto falcidia,
pure la brama di sanarmi dalla leucemia.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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