Il nome, una sillaba nascosta - V
Ti hanno tolto il nome
come si strappa una radice.
.
All’inizio
lo cercavi nei muri,
nell’eco
della tua stessa voce.
.
Ma il nome si consuma:
diventa estraneo,
si cancella in bocca.
.
Ti chiamano in altro modo,
ti riducono a un numero,
a un suono secco.
.
Eppure
qualcosa non cede:
.
una sillaba nascosta,
un resto intatto.
.
Lo custodisci
come una brace,
quasi spenta,
.
ma viva.
.
Perché sai:
finché esiste quel frammento,
non hanno finito con te.
.
EL NOMBRE, UNA SÍLABA ESCONDIDA
.
Te quitaron el nombre
como se arranca una raíz.
.
Al principio,
lo buscabas en las paredes,
en el eco
de tu propia voz.
.
Pero el nombre se desgasta:
se vuelve ajeno,
se borra en la boca.
.
Te llaman de otra forma,
te reducen a un número,
a un sonido seco.
.
Y sin embargo,
algo no cede:
.
una sílaba escondida,
un resto intacto.
.
Lo guardas
como una brasa,
casi apagada,
.
pero viva.
.
Porque sabes:
mientras exista ese fragmento,
no han terminado contigo.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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