Tenerezza in gentil movenza!
Adele Vincenti
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Soave anelito ad alitar saluto,
gentil movenza e tenere effusioni,
qual docil attimo a crear simbiosi,
e sfiorar un’anima d’amor lodevole.
Qual docil possanza e mistica valenza,
a divenir giulivo cuore ed accarezzar piume.
A scricchiolar e vorticar su palmi di mano,
tenere zampette e volteggiar a cerchio ridondante.
Qual nascer spontanea è tenerezza,
crear movenze e delicatezza,
quel porger silente e premurose appartenenze.
Ad armonizzar sibilo ed incanto,
gioia ed esuberanza in gentil donna,
canto soffuso da bisbigliar al vento.
Ad anime in simbiosi tal creature a decantar
quel filo fragile, teso e riflessivo,
cuori a batter ad unisono,
due anime di Dio,
gentil movenze e tepor di tenerezza,
ali sognanti e tante fiabe da inventare.
Ali a sorvolar il cielo,
voli pindarici tu, ed io!
Adele Vincenti
20 Agosto 2026
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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