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Riflessioni 28 agosto 2026 · lettura 1 min · 35 letture

Anfiteatro: L’ Urlo dalle Viscere

Daniele miraflores 322 poesie pubblicate
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Non ho mai capito perché il tuo lungo sonno giaceva inerte, nelle profondità cieche del tempo, mentre l’essere umano soffocava la conoscenza della tua storia, imprigionata tra le sbarre di parole mute. Ho masticato il rancore per gli anni perduti, per questa terra che ancora nasconde, nelle sue viscere d’ombra e d’oblio, i resti violati di chi attendeva la luce. Un massacro di pietra e di memoria sepolte dal fango dell’ indifferenza . Oggi il tuo ricordo finalmente riaffiora, in quella che fu la tua città, oggi la mia Vercelli, erompe nudo dalla madre terra, e come un vento di tempesta e di sollievo accompagna la gioia rabbiosa del poeta: l’ urlo santo per averti, infine, ritrovato.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ho scritto questa poesia un po’ diversa Ma molto sentita poiché l’autore ama Molto la sua città, e dover ritrovare la sua storia Attraverso questi resti sepolti dal tempo Mi dà senso di commozione. Andare sempre In altri luoghi e vedere la storia riaffiorata E conservata mentre la mia bellezza non poteva Che rimanere sepolta oggi finalmente Posso vederla w renderle omaggio come merita.

L'autore
Daniele miraflores

sono nato a Vercelli una città adorabile artisticamente come del resto tutto il nostro bel paese . Dopo un interruzione durata parecchi anni per vari motivi ho ripreso A scrivere ad apprezzare la Poesia un dono che non tutti possono avere. Non sono un poeta ma a me piace scrivere quello che chiamo i miei pensieri.

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Commenti (2)

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Questa lirica possiede una forza viscerale impressionante, capace di trasformare l’archeologia in un atto di profonda giustizia poetica. Con una sintassi incalzante e immagini di rara potenza, dove il "fango dell’indifferenza" si scontra con l’"urlo santo" del finale, l’autore si fa custode appassionato della memoria della sua Vercelli. Un plauso sincero al poeta per aver saputo dar voce, con versi così fieri, autentici e vibranti, al legame indissolubile tra la propria terra e il riscatto della sua storia.

Pierfrancesco Roberti28 agosto 2026

bellissima intensa lirica che colpisce il cuore