Anfiteatro: L’ Urlo dalle Viscere

sono nato a Vercelli una città adorabile artisticamente come del resto tutto il nostro bel paese . Dopo un interruzione durata parecchi anni per vari motivi ho ripreso A scrivere ad apprezzare la Poesia un dono che non tutti possono avere. Non sono un poeta ma a me piace scrivere quello che chiamo i miei pensieri.
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Questa lirica possiede una forza viscerale impressionante, capace di trasformare l’archeologia in un atto di profonda giustizia poetica. Con una sintassi incalzante e immagini di rara potenza, dove il "fango dell’indifferenza" si scontra con l’"urlo santo" del finale, l’autore si fa custode appassionato della memoria della sua Vercelli. Un plauso sincero al poeta per aver saputo dar voce, con versi così fieri, autentici e vibranti, al legame indissolubile tra la propria terra e il riscatto della sua storia.
bellissima intensa lirica che colpisce il cuore


