* ascoltando il mare *
e mi misi ad ascoltare il mare
e le sue instancabili urla. Mi riflettevo nelle sue onde..cercavo
una tua ombra, forse invano.
il vento mi raccontava le tue storie, quelle tue piccole paure
per il buio, per la solitudine.
la tua tenerezza mi ricordava quelle conchiglie che immobili sulla spiaggia cercavano una forma, una forma adatta per quella violenza
ke le travolgeva ogni volta ke un'onda voleva accarezzarle.
i tuoi sguardi, li sentivo caldi,immortali, pogiati sul palmo della mia mano.
Tu non lo sai, ma li ho saputi raccogliere e tenere stretti per me,
per momenti come questo. Dove c'e' bisogno di un piccolo ricordo per sorridere un po'.
Nel cielo tra quelle nuvole bianche, che come galeoni cavalcano il cielo,
ho sempre sperato di incrociare un tuo pensiero,una tua traccia, magari su qualche goccia di pioggia, ke dopo averti sfiorato il viso
ritornava su, per poi ricadere, instancabile, su qualche foglia.
Tu sei lontano, ma adesso ti sento vicino. Ti sento perche' mi manchi,ti sento perche' mi vivi, come io vivo nei tuoi sguardi
tu vivi nei miei pensieri.
ti voglio bene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Sara1
una goccia di silenzio per calmare il mare, una scintilla per accendere il fuoco, uno sguardo per dire una parola...un sorriso per essere felice
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pino Penny12 novembre 2006
tenera nel ricordo che vorrebbe un ritorno.letta con vero piacere sara, pino
