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Sociale 21 febbraio 2008 · lettura 1 min · 1152 letture

Cervellotica Idea

A
AnnamariaMilazzo lightdark 465 poesie pubblicate
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Agglomerati cervellotici s'aggrovigliano nell'antro pauroso dove molle cervello assorbe input. Meandri si cunicolano traversando molecole vorticose. Bip... Bip... Tilt... Il custode del suddetto ha sbroccato perché troppo strapazzato perché molto ossessionato. La paura della vita ha travalicato l'esistenza. Idee si accavallano nella mente ossessionando impulsi impulsivando ossessioni ai quali non si può sottrarre. Schizofrenia a placche! Chiamale come vuoi. Disturbo mentale? Sfumature di una mente ormai incatenata prigioniera di fissazioni in uomo disperato. Angustiato dal nulla. La mania lo invade. La paranoia lo incalza Non c'è nulla da fare. Attendere che tutto si compia di un male irreversibile da cui non se ne esce. Pazzia. E così sia.
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Spesso si dice: -E' pazzo! Ha perso il lume della ragione! Avevano ragione. Provate voi a farli ragionare... lì per lì ti seguono, poi, sarebbe stato meglio non indurli al ragionamento. Ti faranno impazzire... non dargli retta. Povere anime perse!

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L'autore
AnnamariaMilazzo lightdark
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Commenti (2)

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Mirella Crapanzano21 febbraio 2008

Una poesia che colpisce per l'intensità del tema e della forma. Un tema, quello della pazzia che richiama alla mente orrori visti e mai dimenticati, ma l'orrore più grande è quello di una ricerca psichiatrica ancora inerme, sprovveduta e sola, affidata ai farmaci e al silenzio...

Rasimaco21 febbraio 2008

un giorno un'anima pia é andata a fare una visita di cortesia in una casa di cura ad una sua vecchia amica poco in salute e passeggiando nel cortile la sua vecchia amica le fece notare com'erano strani quegli esseri fuori del cancello che s'affannavano come matti. ”anzi” disse ad un tratto ”sembrano proprio matti! vero? ” versi veramente originali!