Idillio d'amore
Pelle liscia
delicata
fa paura
accarezzarla
tocchi fragili
induriscono
quei trofei
odor di fragola
mi sembra nell’aria
un sapore che
mi riempie d’amore
insieme su questo talamo
ormai da
mille battaglie violato
calda e suadente
ad aspettar
con lieve tremore
sei giovane e incosciente
i tuoi ormoni
ti tradiscono
mercè di tutti
assetata d’erotismo
per riempir
la tua mente d’orgasmo
sei facile preda
di amanti strani
che sanno
chi sei
sento il tuo gridare
cerchi
quelle vette inviolate
per lasciare
come pegno d’amore
quella bandiera trionfante
qualcosa di irripetibile
che scavi nel tuo cuore
un segno d’amore
mai più raggiungibile.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (1)
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Paolo Ursaia24 febbraio 2008
Poesia veramente coinvolgente; piaciuta molto, nelle sue immagini vive, che colpiscono, che scavano.
