La Croce
Due travi, due speranze,
due certezze,
chiodi che traffiggono la carne,
una lancia che squarcia il cuore.
Tutto perché il Mistero sia svelato e rivelato,
tutto perché la Grazia, in abbondanza,
sia riversata.
Un urlo riecheggia ancora: Ho sete!
Un Padre che ha sete del Figlio,
un Figlio che ha sete di me.
Dodici cuori impauriti e confusi e un cuore di una Madre,
che attende, che sà, che conosce la non fine di questa storia.
Un rombo gagliardo dona la fortezza al momento
e il travaglio si fa sempre più acuto.
Dall'alto di quel legno, morte apparente di un Dio fatto carne,
esplode la Vita nuova e la terra viene fecondata dal sangue.
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Commenti (2)
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Osvaldo Spizzirri29 febbraio 2008
Raccontata con la spiritualita' sua propria, il mistero della croce.Molto incisiva nella prima parte, di piacevole lettura.
Rasimaco29 febbraio 2008
stupendi versi che portano sul cuore di tutti il mistero della croce molto ella e strutturata egregiamente
