Soldato

Mia terra scossa
dallo squillare delle trombe
nessuna marcia trionfale
ricorda chi giace
sotto terra. Compagni
di battaglia vedo
un'ombra nello
sguardo.
Indifferenti
alla fatica, marciate lontano.
Soldato ferito che giaci
impotente, cosa ascolti
cosa vede il tuo sguardo.
Ascolti la vita che
non vuol lasciare il
tuo cuore sperduto
sei grande soldato
anche se la tua
è una gelida gloria
il freddo raggio della
luna come uno spettro
t'abbraccia.
Volgi lo
sguardo: dov'è casa tua?
Senti il suo calore
entrarti nella pelle
più forte batte
il cuore
sussulta il tuo corpo
pesante è il respiro
divorato perduto.
Vai soldato dove
non c'è più ritorno
libera il tuo spirito
vagabondo e sognatore
vivi la tua giovane
vita
giù, giù nel
silenzio di una tomba
si ricorderà di te
una gelida pietra
consumata dalle lacrime
tua madre
©
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
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