è solo una storia
You Don’t Know Me
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lui ti dimenticherà - così è scritto nelle stelle, così io dico -
lo sciamano recitò gettando l'ultima sacra pietra nel fuoco
l'odore acre le graffiò la gola il fumo oscurò i suoi occhi
lontano lupi ululavano alla luna
un brivido corse lungo la schiena...
mi dimenticherà non ricorderà più il mio nome
non saprà più di avermi amata
quante notte insonni a cercare il profilo nel sole
la sua voce nel vento
-"lui ti dimenticherà" -
erano le parole del vecchio saggio
lei si alzò una nube azzurrina le intrecciò i capelli
un sorriso aleggiò sul viso mentre piangeva.
uscì nelle tenebre della notte oscura
fantasma di se stessa
il cuore batteva all'impazzata rombo nella testa
l'aria attorno come un tuono sfrigolò di paura
gli occhi divennero lame sottili l'urlo si levò così straziante
che il vento ammutolì di stupore
nel grido primitivo di dolore
venne giù il cielo fracassò in terra
si aprirono voragini di fuoco
tremarono fantasmi del passato l'angelo in terra
demone era tornato.
ali insanguinate del suo pianto
vesti immacolate senza colore
il rosso del tramonto tace
nei suoi occhi profondi come brace
davanti alla grandezza del dolore
spada sguainata lacrime amare
nessuno ebbe la forza di consolare
l'angelo e la pazzia lo prese
cadde con un tonfo ginocchia a terra
tremava la spada nella mano
bianco il volto suo come la luna
- lui ti dimenticherà - dicevano le stelle
in quella notte che sembrava infinita
cadde la pioggia un sorriso
le sfiorò il viso l'angelo aveva deciso
le stelle più non brilleranno in cielo
prese la spada l'avvicinò ai suoi occhi
un lampo l'accecò all'istante
sanguinò la lama nella notte
e la profezia non ebbe più pace perché
lui non dimenticherà mai la sua voce
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano2 marzo 2008
Stupenda poesia, un racconto emozionante e terribile, grande come l'amore e la sofferenza...

