Oggi sono stata inutilmente bella
Oggi, mio Signore
mi sono svegliata bella
non sono abituata al roseo splendore
della mia pelle
né al lampo oscuro che
ratto accendeva follie di fuoco
nello sguardo dolce
così ho fasciato i fianchi
di grigi perlati
le gambe come gazzella
prima dello scatto
danzavano fra veli
e attendevano...
Te mio Sposo
su di una scala fatta di sangue pulsante
e sospiri profondi
fra le mani un mazzo di parole appassionate
all'ultimo però
stanca di guardare l'orizzonte sfocato
mi sono allontanata
ed ho perduto
l'arrivo del tuo cuore fatto
per scivolare dalle mie labbra
fin dentro al petto per farlo suo
Mio Dio
oggi sono stata inutilmente bella
perché lo ero al sorgere del sole
solo per fiorire in te
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Osvaldo Spizzirri2 marzo 2008
La cura dle corpo, della bropria bellezza, perche' no un pizzico di vanita', di sicuro non disturbano cio' che lui ci ha dato..la sincerita' del cuore e' quello che lui ama in noi, come non potrebbe... e' la sua voce... molto sbarazzina nella sua dolcezza,