Pensieri sulla spiaggia
Sulla battigia invernale,
una vuota conchiglia
pare guaire,
come stesse male,
il suo lamento mi artiglia,
sembra gemere e soffrire
ma volge le spalle al mare.
A me indispone
cara arsella
questo vento carico di sabbia
che ferisce e graffia,
e a te sorella
cosa ti fa rabbia?
Ti senti in cella
quasi chiusa in gabbia? !
Perdonami l'ardire
tu sei morta!
Te lo devo proprio dire,
solo
non te ne sei accorta!
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Commenti (1)
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M
Mauro Santi6 marzo 2008
una chiusa fantastica! poesia di una leggerezza apparente eppure composta con una originalissima profondità per riflettere di fronte al mare... veramente tanto tanto piaciuta.