A mia madre

Madre mia, ti vedo più stanca di ieri.
sul tuo viso
bellissime rughe, fanno
di te una poesia mai scritta
mai letta
perché troppo bella;
ti vedo ogni
giorno più piccola bianca
I tuoi occhi
grandi azzurri
rispecchiano una vita
di fatica
sei così piccola che
non riesco ad immaginare
il tuo
ventre gonfio a partorire tanti figli
giovane
coi sogni del cuore
che
il fato non ti ha dato
mi vengono questi pensieri
a guardarti; forse son solo
tristi pensieri mie
alzo gli occhi e guardo i
tuoi; sorridono
hai sempre dato
Ti guardo di me stessa nei tuoi
occhi stanchi scopro il riflesso
dolori diversi, gli stessi tuoi
dolori di tutti
di sempre, ora quelli miei.
in questa mia vita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
