Occhi
occhi spenti senza speranza
si affacciano su di un mondo
senza via
occhi spenti e stanchi
privi di fervore
affrontano passivi
lo scorrere del tempo
occhi tristi e desolati
percepiscono il malessere
della terra
occhi non reagiscono
candele che si sciolgono
anime che vagano
nell'inquietudine dell'esistere
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Commenti (2)
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A
Andrea Meregalli7 marzo 2008
Una poesia malinconica, decisamente triste, che sfiora il pessimismo con una chiusa pregna di malessere. Prevale la sensazione di resa nelle parole dell'autore, innanzi ad un mistero (la vita) che sfugge alla nostra comprensione. Buono il lessico (nonostante alcune ripetizioni che possono appesantire la lettura) , significato limpido, metrica un pò acerba, tutto sommato una piacevole lettura.
Rasimaco8 marzo 2008
tristezza e malinconia danno un messaggio quasi pessimistico in questi versi da cui trasuda uno stato di malessere che nella chiusa diventa tangibile con gli ultimi due versi ”anime che vagano nell'inquietudine d'esistere”
