Sull'alzaia del Ticino
Marco Quartiani
48 poesie pubblicate
+ Segui
S'alza leggiadra e cupa
sull'alzaia del fiume
una fitta bruma invernale
soffice e candida
galleggia sospesa
come minacciose nubi
che tutto avvolgono
e i contorni sbiadiscono
solitarie oche selvatiche
immobili e intirizzite
sguazzano cupe
su specchi d' acqua
scheletri d'alberi rinsecchiti
sepolti laggiù, eternamente
come uomini chini e scarni
in equilibrio precario
nell'attesa che giunga
un tiepido sole
portando gelosamente con sé
una nuova primavera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Quartiani
Ingegnere di professione, 34 anni, da tempo appassionato di letture e di poesie. Scrivo per hobby, senza alcuna pretesa, per il gusto puro di mettermi sempre alla prova e di migliorarmi con la speranza che ciò che creo venga apprezzato dai lettori. Ho scritto dal 2003 ad oggi, e pubblicato in una raccolta dal titolo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
