Domenica del Signore
Una campana lontana suona a distesa,
annuncia il giorno,
né di mercato, né di spesa;
nei borghi del paese,
nessun rumore s’ode,
è giorno di lode,
di pace e d’amore:
è Domenica del Signore.
Benedici Signore,
questa mente e questo cuore,
perché grati, ti possan lodare;
ti accompagno,
come un amico sincero,
sugli altari del mondo intero,
dietro quella croce
che hai accettato per me con amore,
gioiendo con Te,
della Tua Resurrezione.
Dammi di capire il mistero domenicale
della Pasqua,
che, rinnovandosi,
in questo memoriale,
mi salva, ci salva,
salva il mondo intero.
E’ qui la nostra speranza,
in questo giorno Santo,
nella domenica del Signore,
che da sempre, e per sempre,
abbiamo celebrato
e celebriamo con amore.
©
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri11 marzo 2008
Semplice professione di fede, che mette in risalto il giorno del Signore a Lui dedicato Domenica. Il risalto e la sublimazione della Croce, la Sua Resurezzione, la nostra Pasqua, la rinascita a nuova vita, La Sua Pasqua dell'amore la vittoria della vita sulla morte. Sincera e' piena di fede...