Kontro korrente
Fabio bruschi
121 poesie pubblicate
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Seduto in un angolo
nascosto e buio di un bar,
ascolto i discorsi
delle persone perennemente presenti
e le parole spezzate
di ragazzi sempre di fretta
che non vanno da nessuna parte.
Ma percepisco solo
suoni distorti e lontani
come note
di una Fender impazzita
che rabbiosa cerca le sue note,
il giusto ritmo,
ma non lo trova mai.
Così come i contorti ragionamenti
di questa gente
che parla, parla,
ma spesso non dice proprio niente,
incatenata da giusti consigli
e buoni insegnamenti
che da sempre imprigionano
le loro menti.
Sicurezze cieche
rendono incapaci di pensare
che a volte
bisogna andare
contro corrente
per arrivare al mare...
E contro corrente
sovente è sbagliare,
soffrire,
farsi male,
ma a volte contro corrente
è sognare...
A questo non bisogna rinunciare,
piano, piano,
lasciarsi andare...
Farsi portare come una foglia
nel vento,
ed arrivare, poi, alla fine,
al mare,
dove tutto può finire
ma dove tutto può
iniziare,
e accarezzati da un 'onda
chiudere gli occhi,
schiudere le nascoste ali
e finalmente...
Volare...
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L'autore
Fabio bruschi
Commenti (2)
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Paolo Ursaia13 marzo 2008
Vivere la vita senza freni, senza prevenzioni, o limiti... un afflato, un programma. Molto piaciuta
Mirella Crapanzano13 marzo 2008
Andare contro corrente per arrivare al mare... questo è sognare... è lottare per essere liberi... al di là degli schemi apparenti e convenzionali della vita, al di là delle futili certezze... per ricercare l'amore, la libertà di Essere e non di apparire... bella e... condivisa la tua poesia!


