Dove sei?
Metti una mattina come questa,
il sole e nient’altro.
Temo questo giorno,
non so nulla,
non ho amore.
Vivo e non so perché
e non vorrei,
verso lacrime per questa vita
che non vivo,
per questo amore
che non ha forma e potrebbe.
Avvilita e desolata,
sono l’ultima creatura dell’Universo.
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri13 marzo 2008
I tormenti dell'animo, che stringono i sentimenti, l'affrontare nuove realta' nella paura di una nuova delusione..malinconica introspezione, che lascia anche un po' di spazio alla luce ”non ha forma, ma potrebbe ” Brava...!