Amore stranito...
Cento chiodi
esalano
la nudità della tua assenza,
rosari d'attesa
sacrificano
il vergine altare
d'amore
e
una crisalide di pioggia
riflessa
dirada
i passi di ieri...
Lembi di virtuali spasmi
rincorrono
comete di corpi privati,
uno schianto di luce
profusa
varca il solco
del mio arso spazio
e
l'inatteso calvario
di me
affolla
il muto vortice di te...
La notte senza orme
acquieta
l'esiguo altare
di noi
e
nel seme d'aria
tracimano
le sagome dei versi
disabitati,
giunchiglie di cieche stelle...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina17 marzo 2008
una poesia in cui la ricercatezza di parole ed immagini non porta però un 'eccessiva contorsione dei versi che anzi scivolano sinuosi e leggeri, coinvolgenti e capaci di cogliere il centro dei sentimenti.