Calabria

Brulla terra di Calabria
adagiata su aspre colline
arse dal sole
terra antica come il tuo mare;
come il ventre rotondo delle
donne native che
orgogliose camminano ondeggiando
i larghi fianchi.
Statici secolari ulivi riposano
su un suolo a loro ospitale.
Colline dallo sguardo altezzoso
fiancheggiano strade assetate;
fiori selvatici ardono nei boschi;
s'apre la montagna dando vita
a freschi ruscelli
il sole splende sul giorno
in un cielo blu profondo
sopra una terra chiusa,
in solitudine
©
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
Commenti (2)
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N
Nicomar18 marzo 2008
Un omaggio ad una terra stupenda, selvaggio il suo entroterra sinuose le coste, ma ahimé in agonia, massacrata e oltraggiata dall’uomo, . Bel componimento...
giannini agostino18 marzo 2008
ho letto con brividi la tua poesia, essendo calabrese, grazie Silvana

