Al telefono
Chioccola la tua voce
ed io spiumo d'amore
saltello fra le parole
come su verdi steli
di gramigna
becchetto baci
immaginati fra le pause.
Vorrei trattenerti ancora
un poco
così gorgheggio
frasi
e sospiri fatti di note
imperfette
ma così dolcemente penetranti
da scenderti nel petto
là dove un cuor di cardellino
freme
ed io fenice,
disciolta nel mistero
d'un filo fatto di stelle
rinasco fra le tue labbra
e il suono del sorriso.
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Commenti (1)
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O
Osvaldo Spizzirri19 marzo 2008
Fresca e' gioviale composizione, che scorre sui fili di un intimo amico, sempre discreto ma altrettanto curioso nell' ascoltare dall'altro capo si stupende e'calde melodie d'amore... Bellissima!!