Papà
La tua mano, papà
mi conduce lontano,
quando sono con te,
io non temo alcunché.
Si, ti voglio un gran bene
e tu lo sai già,
devo dirti una cosa:
ti sorprenderà.
Quando sei adirato
io mi sento perduto/a
ho un gran vuoto nel cuore,
se mi sfiora il pensiero
che io perda il tuo amore.
Perciò oggi,
più che darti un regalo,
devo farti promesse:
sarò buono/a perché
sei la forza per me,
la lealtà, il coraggio,
necessari al viaggio
che accompagna la vita.
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri19 marzo 2008
Rispetto al paterno amore da amore filiale, mode di altri tempi obsolete, nella frettolosa società di oggi.Educazione e' rispetto, nel reciproco rapporto, genitori figli, sono i valori primi di una sana educazione, per potere affrontare con dignità il cammino della vita