Processione

Sotto il cielo,
plumbeo, d’improvviso,
nel silenzio cupo e religioso,
avanza il Cristo morto;
lo segue la madre dolorante,
le mani sante in segno di preghiera;
sola, rimasta ai piedi della croce,
dolore atroce ha trapassato il petto
che ha serrato il corpo del diletto.
Le note tristi di quel canto antico,
riecheggiano, nell’aria, una condanna,
inflitta a un innocente,
sciagurato mondo, irriverente,
malcapitata gente!
Il freddo gela il corpo non la mente,
lacrime vere sul volto dei presenti
volti agli assenti,
attenti alla vetusta devozione,
accompagnare il Cristo in processione,
verso il glorioso giorno di Resurrezione.
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri3 aprile 2008
,, Dolce testimonianza di fede,,, ” Cristo ” lo consciamo.. tutti? Io nò... non sono salito sul Golgota... non ho visto il suo sangue.. lavare i miei peccati... trafitto il cuore di una madre... ai suoi piedi... consegnare a ”Giovanni” la sua chiesa... ero il suo ladrone.. alla sua destra... oggi stesso sarai con me in paradiso... Io insignificante.. suo granello.. capirò mai il suo amore...!